Link utili per seguire lo spoglio e l'affluenza alle urne delle elezioni amministrative di Falconara Marittima.
Sito comune di Falconara (clicca)
Sito Prefettura di Ancona (clicca)
Sito La Repubblica (clicca)
domenica 9 giugno 2013
venerdì 7 giugno 2013
ORA TOCCA AI CITTADINI
Ballottaggio 9/10 giugno a Falconara Marittima.
VOTA Antonio Mastrovincenzo
Fai vincere il cambiamento!
giovedì 6 giugno 2013
LA MISERIA DELLA POLITICA
Fortunatamente mancano poco più di 48 ore al ballottaggio a Falconara. Dico fortunatamente perché questa campagna elettorale è stata lunga impegnativa e dura. Dura soprattutto per i toni esacerbati dei supporter del sindaco Brandoni . E' triste doverlo dire, ma in questa campagna elettorale quella parte politica ha brillato per scorrettezze di ogni tipo. Dallo sfruttamento di pubblicazioni comunali per fare propaganda alle loro liste, fino ad utilizzare ogni sotterfugio, ogni furbizia con metodo scientifico e pianificato. E' successo di tutto e a nulla sono servite le numerose segnalazioni agli organi competenti di vigilanza e controllo.
Ma la cosa che più mi mette tristezza e che evidenzia fino a che punto può arrivare la mediocrità e la malafede, è la pubblicazione sui giornali di un comunicato con cui si tenta di screditare alcune persone, senza circostanziare i fatti nè specificare, ma esclusivamente con l'obiettivo di gettare fango. Tra quei nomi c'è anche il mio ed io non ci sto a questo gioco al massacro. Non ci sto perché chi lancia le accuse ritira la mano e nasconde la faccia, visto che non c'è modo di conoscere il nome del responsabile del comunicato che viene distribuito impunemente dai punti di propaganda del candidato sindaco Goffredo Brandoni, Nessuno sa nulla. Non sa nulla il ragazzino che lo distribuisce, non ne sa nulla l'assessore alla cultura Signorini, non ne sa nulla nemmeno il vice sindaco e assessore alla sicurezza e polizia municipale Clemente Rossi. Una forma di amnesia ha colpito loro ed anche altri consiglieri comunali ai quali ho chiesto delucidazioni invano.
Miseria della politica di piccoli uomini (e donne) che non hanno nemmeno il coraggio delle proprie azioni.
Fortunatamente però tra un paio di giorni tutto finirà, e sono veramente curioso di vedere se in questa città la scorrettezza, il non rispetto delle regole e delle Leggi otterranno un premio come purtroppo accade ormai sistematicamente nel resto del Paese.
Motivazione questa che porta gran parte delle persone a disinteressarsi della politica e ancor peggio della cosa pubblica.
martedì 4 giugno 2013
LA RINCORSA!
Ritengo un fatto molto importante la decisione del movimento civico che ha sostenuto Riccardo Borini per la candidatura a sindaco di Falconara, di appoggiare con chiarezza e pieno convincimento il candidato del centrosinistra Antonio Mastrovincenzo.
E' un comportamento che guarda al futuro oltre che alla ormai prossima scadenza elettorale del ballottaggio. Credo che questo avvicinamento potrà effettivamente contribuire al cambiamento delle pratiche politiche a cui siamo abituati.
Nell'immediato questa alleanza potrà scongiurare il tentativo messo in piedi dall'amministrazione Brandoni di destra, di sfruttare il territorio per interessi di parte. Ma Falconara ha anche altre emergenze, prima tra tutte quella sociale. C'è la assoluta necessità di far fronte alle conseguenze, sempre più violente e drammatiche che la crisi economica sta provocando.
Spero vivamente che questo avvicinamento tra forze politiche e movimenti cittadini sia solo l'inizio di un nuovo percorso politico tutto da costruire. Falconara ha bisogno di rinascere di riattivare tutta la sua attitudine solidaristica. Falconara deve prima di tutto tornare ad essere una città viva, vivace.
I falconaresi hanno il diritto di diventare protagonisti delle scelte, di partecipare realmente.
Personalmente già da tempo auspicavo una collaborazione ampia, non di larghe intese ma di forti intenzioni, per queste elezioni, laica e senza pregiudizi prendendo in considerazione le idee, i programmi e gli intenti per la città. Non ci siamo riusciti da subito. C'è voluto del tempo, ma non tutto è perduto, anzi questa rincorsa potrebbe darci la giusta velocità per raggiungere l'obiettivo nel modo migliore. Sarebbe un gran cosa.
Spero che i cittadini comprendano l'entità di questa fantastica cosa che è accaduta, speriamo che possano aiutarci a prendere ancora meglio la rincorsa ed arrivare al traguardo del ballottaggio del 9 e 10 giugno con la velocità sufficiente e vincere.
Spero che i cittadini comprendano l'entità di questa fantastica cosa che è accaduta, speriamo che possano aiutarci a prendere ancora meglio la rincorsa ed arrivare al traguardo del ballottaggio del 9 e 10 giugno con la velocità sufficiente e vincere.
domenica 2 giugno 2013
FERMIAMO LE SPECULAZIONI
Evitiamo che i divoratori del territorio, i cementificatori di falconara prendano definitivamente possesso della città.
STOP!!
Brandoni vuole il megaparcheggio, vuole costruire sulle colline in frana. FERMIAMOLO!
9/10 giugno VOTA Antonio Mastrovincenzo Candidato Sindaco
STOP!!
Brandoni vuole il megaparcheggio, vuole costruire sulle colline in frana. FERMIAMOLO!
9/10 giugno VOTA Antonio Mastrovincenzo Candidato Sindaco
sabato 1 giugno 2013
ZERO CONSUMO DI SUOLO E RIPARTE L'ECONOMIA.
Spesso la propaganda elettorale porta a semplificare alcuni concetti che possono venir fraintesi o peggio strumentalizzati.
Parlando con delle persone in questi giorni mi sono accorto che lo slogan ZERO CONSUMO DI SUOLO viene interpretato come un impedimento allo sviluppo, come la mazzata finale ad un settore quello edilizio e artigiano già in forte crisi. La teoria secondo la quale ZERO edificazioni significa chiusura delle imprese edili, mi sembra sia avvalorata soprattutto dallo schieramento che sostiene il sindaco uscente Goffredo Brandoni, e non c'è da stupirsi visto che gran parte del suo programma è basato su nuove edificazioni. Un tipico caso di banalizzazione dei grandi temi in campo a Falconara. Gli stessi infatti cercano di far passare il concetto che chi sostiene una riconversione della raffineria e una maggiore cura dell'ambiente, voglia far licenziare i lavoratori. Semplificazione infantile e non vera ovviamente (ma questo è un altro argomento).
Per rispondere alle giuste preoccupazioni di chi lavora nel settore dell'edilizia, cito un comunicato stampa dell'ANCE Associazione Nazionale Costruttori Edili che lanciando un grido d'allarme per la gravissima situazione in cui grava il settore con il sostanziale blocco delle costruzioni, peggiorata dall'introduzione dell'IMU, chiedono di invertire la rotta: “un’iniezione di soldi pubblici per partire con la messa in sicurezza delle scuole e del territorio: interventi necessari per il bene del Paese e capaci di dare fiato all’economia”.
Il consumo del territorio è un tema sentito anche dall'associazione degli edili e sembra un ossimoro, ma non lo è. L'ANCE del Veneto si dichiara favorevole alla "applicazione di forme di partenariato pubblico-privato nella realizzazione delle opere regionali di difesa del suolo".
Quindi dire ZERO CONSUMO TERRITORIO senza banalizzare il concetto non significa affatto decretare la morte delle imprese edili, ma al contrario offrire una nuova opportunità virtuosa di sviluppo.
Parlando di Falconara Possiamo dire che se il Governo centrale deciderà di allentare i parametri del patto di stabilità, il Comune potrà avviare importanti opere di ristrutturazione di edifici pubblici, migliorando l'efficientamento energetico, mettendo in sicurezza le scuole.
Un Comune virtruoso non si ferma però solo agli interventi pubblici, si può fare molto anche nel privato. A Falconara ci sono grossi condomini, conseguenza delle passate speculazioni edilizie, tutte le abitazioni hanno un basso coefficiente energetico, questo "difetto" deprezza il loro valore, ma non solo, molti di questi condomini proprio in questi giorni debbono fare i conti con la riconversione del riscaldamento centralizzato, alimentato in molti casi con BTZ, un carburante molto inquinante e cancerogeno a basso costo. La trasformazione di tali impianti è molto dispendiosa, spesso per motivi economici i condomini optano per soluzioni non definitive, non risolvendo definitivamente il problema.
Un Comune virtuoso che vuole risolvere definitivamente questo problema può coordinare e mettere in rete i privati, grandi condomini ma anche singoli proprietari, promuovendo contratti collettivi con aziende specializzate per la riconversione energetica, per la ristrutturazione degli edifici, con la formula delle ESCO. Questo sistema permette di realizzare interventi di efficienza energetica abbattendo i costi di realizzazione e di gestione, per privati ed enti pubblici.
Provate a pensare ai benefici se il Comune riuscisse a mettere in piedi un coordinamento di questo tipo in grado anche di agevolare finanziamenti per privati.
Ne provo ad elencare qualcuno:
- riduzione dei costi di riconversione
- abbattimento dell'inquinamento (con la trasformazione degli impianti di riscaldamento ci sarà un abbattimento sostanziale delle poveri sottili, grave problema in città mai risolto).
- Ripresa del settore edilizio e dell'artigianato, quindi nuovi posti di lavoro e più ricchezza in città)
- valorizzazione degli edifici ristrutturati
- Riduzione dei consumi di carburante
Ecco cosa significa ZERO CONSUMO DI SUOLO. Non date retta alle banalizzazioni, questo è il cambiamento di cui vogliamo essere portatori. Ecco perchè è molto importante che al ballottaggio del 9/10 giugno il voto vada ad Antonio Mastrovincenzo.
venerdì 31 maggio 2013
9/10 GIUGNO TORNA A VOTARE MASTROVINCENZO
Fra 9 giorni si torna a votare a Falconara. Un ballottaggio che non è solo una sfida tra due candidati a sindaco, ma tra modi diversi di vedere il futuro della città.
La giunta Brandoni ha dimostrato di essere più attenta e disponibile con alcuni (pochi) a scapito della collettività. Basti pensare alla realizzazione del megaparcheggio della stazione, un'opera inutile e dannosa per Falconara. Inutile perché non c'è bisogno di realizzare un parcheggio di 4 piani. Dannosa perché la sua presenza incrementerà il traffico e l'inquinamento, e perché a guadagnarci saranno solo i costruttori, i gestori, e infine le ferrovie (RFI) che scaduto il contratto d'uso dell'area diventeranno i proprietari del parcheggio.
E' solo un esempio, se ne potrebbero fare altri, come l'approvazione di varianti urbanistiche che permetteranno un ulteriore consumo di suolo. Nuove edificazioni, anche in questo caso inutili, visto che Falconara si sta svuotando e che sul mercato ci sono moltissime case sfitte, ed altre nuove incompiute. Anche in questo caso l'interesse prevalente non è nei confronti della collettività. Provate a chiedere cosa ne pensano gli abitanti di Palombina Vecchia.
Le delibere definitive sono pronte e aspettano solo la riconferma del sindaco Brandoni.
C'è poi la questione sociale, più che mai importante vista la crisi feroce che aggredisce quasi tutte le famiglie.
Il ballottaggio si gioca su questioni di assoluta priorità. Si tratta di decidere se Falconara debba tornare ad esprimere cultura di solidarietà, se l'ambiente ed il territorio debbano essere considerati Beni Comuni o al contrario risorse da sfruttare economicamente. Se il rischio per salute dei cittadini debba essere la prima preoccupazione per un sindaco oppure un problema da sottacere.
Insomma siamo ad un bivio: si può prendere una strada costellata di propaganda volta a nascondere scelte che peseranno negativamente su tutta la città per sempre, oppure si può decidere di prendere la strada per un nuovo rinascimento per Falconara, fatto di attenzioni, di cura, di cultura, di solidarietà e partecipazione. Questa strada ha un nome, si chiama Antonio Mastrovincenzo, non è un vicolo cieco ma un buon sentiero per poter rivedere il futuro con un po' di ottimismo. Mi piacerebbe fare questa strada con tanta gente, domenica 9 e lunedì 10 giugno prossimi.
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